Ecco un film che non vedevo da anni. Jack Scalia e R. Lee Ermey, alla ricerca di un sottomarino inabissatosi misteriosamente, trovano una schifosa entità organica che produce feti umanoidi e altre amenità. Fine.
Il povero Juan Piquer Simon veniva dritto dritto da Slugs, quindi ci aveva già abituati ad una sana dose di disgusto e raccapriccio. Certo ci aveva pure abituati ad un cinema di pura, purissima serie B (quasi Z, dice qualcuno là in fondo) ma come si fa a voler male al vecchio Juan (tra l'altro scomparso proprio l'anno scorso) uno che ha diretto Pieces, Supersonic Man con Antonio Cantafora e pure quell'assurdo slasher con echi lovecraftiani intitolato La Mansìon de los Cthulhu o Chtulhu Mansion se più vi piace. Impossibile. Si può forse maltrattarlo per quello stile grezzo, raffazzonato, terzomondista con cui girava le sue pellicole, ma da qui a metterlo in croce, Vostro Onore, ce ne vuole.
La visione in sala me lo faceva ricordare come un'immonda ciofeca (impossibile resistere al richiamo di quella locandina con "La Cosa" virgolettato e sparato a grandi lettere), parliamo sempre di questo La Grieta (The Rift per la distribuzione internazionale), invece non è poi tanto peggio degli altri horror "marini" usciti pressoché nello stesso periodo (vedi Leviathan, Creatura degli Abissi, financo Alien degli Abissi del nostro Margheriti); è un film onesto, dignitoso, con un plot risaputo ma che non fa una piega e girato con una certa malcelata ambizione (forse grazie a qualche dollaro extra, non troppi comunque, elargitogli da Francesca De Laurentiis, che compare nei credits in qualità produttrice). Se vi sembra poco, mi dispiace. Non è impresa semplice rimestare sempre la solita minestra e trasformarla in una pietanza perlomeno commestibile e, soprattutto, gustosa. Sempre considerando gli ingredienti a sua disposizione, il nostro Piquer ne è uscito a testa alta (più o meno) aiutato pure dal reparto make-up dello specialista Colin Arthur, dalla fotografia opaca di Juan Marinè e da un cast rispettabile con i già citati Scalia e Ermey (ancora lontano dalla macchietta redneck del Non Aprite quella Porta di Nispel) e pure un Ray Wise (pre Twin Peaks) che rimane seduto e muto per tutto quanto il primo tempo per poi diventare il malvagio della situazione. Niente nudi, purtroppo la bella Deborah Adair veniva dalla TV e non ci pensò neanche per un attimo a separarsi dalla sua tutina.
VHS della RCA/Columbia Pictures International Video su copyright della Dister Video and Film, Cod. 11899 del 1990, con immagine tagliata ai lati e con una resa sonora accettabile, sia per il doppiaggio che per i rumori di fondo, data anche la distribuzione nei cinema italiani.
La Cosa degli Abissi
Titolo originale: "La Grieta" aka "The Rift"
Anno:1989
Regia: Juan Piquer Simòn
Cast: Jack Scalia, R. Lee Ermey, Deborah Adair, Ray Wise, John Toles Bay, Ely Pouget.
Durata: 82 minuti
VHS: Rca/Columbia Pictures International Video Cod. 11899. Film per Tutti.
Originariamente pubblicato su "Malastrana VHS" il 5 ottobre 2012.

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